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Elohim, Dio creatore. Terza parte
Pubblicato il dicembre 31st, 2009 Nessun commentoLa domanda che si pone è da dove nasce questa idea di Dio. La prima pagina della Bibbia non è stata la prima pagina scritta. Anzi ci sono ragioni per credere che sia una delle ultima pagina scritte. Si presenta infatti come una elaborazione del popolo di Israele fatta durante l’esilio Babilonese (587-538 a.C.). Questa esperienza e l’incontro con la cultura e la religione mesopotamica hanno spinto gli israeliti a ripensare la loro fede. C’era bisogno di un linguaggio nuovo per rispondere alle sfide del presente. Prosegui la lettura »
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Elohim, Dio creatore. Parte seconda
Pubblicato il dicembre 23rd, 2009 1 commentoOnnipotenza
Tutti i commentatori concordano nell’affermare che il personaggio Elohim di Gen 1 godè di un potere strarordinario nella settimana della creazione. La sua parola è sufficiente per ordinare un mondo e popolarlo. Non c’è nessuna traccia di lotta con altre divinità (mostri, caos) come nei testi mosopotamici (Cf. poema dell’Enuma Elish)! Per rendere ragione al testo occorre cercare di vedere come vi si declina concretamente la potenza di Elohim, quali contorni assume, quali sfumature prende. In realtà, il dominio che Elohim dispiega in questo racconto assume due forme principali. Prosegui la lettura »
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Elohim, Dio creatore. Parte prima
Pubblicato il dicembre 12th, 2009 Nessun commentoLa Bibbia fin dalla prima pagina ci parla di Dio. Lo chiama Elohim (così faremo anche noi) e lo presenta come colui che crea il mondo e l’umanità. Gen 1 lo conosciamo a memoria e questo ci tradisce perché rischiamo di cadere nella tentazione del «già sentito» del «già detto». Ascoltando la prima pagina della Bibbia c’è il rischio di proiettare sul personaggio divino la personale idea di Dio e della creazione. Questo è il modo migliore per tagliare le ali a un testo e rendere la lettura infeconda. Prosegui la lettura »
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La morte di Jhwh e la sua rinascita: l’esilio babilonese
Pubblicato il novembre 28th, 2009 1 commentoEsilio babilonese
La caduta di Gerusalemme, la sua distruzione come quella del tempio di Jhwh, la fine della monarchia e la deportazione degli abitanti di Giuda (le classi dirigenziali) in Mesopotamia, provocarono un trauma che a noi è difficile immaginare. Gli avvenimenti intercorsi negli anni 597587 portarono alla distruzione dei pilastri su cui all’epoca della monarchia si era retto il culto di Jhwh, Dio nazionale: Prosegui la lettura »
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Alla scoperta di Jhwh unico Dio
Pubblicato il novembre 21st, 2009 3 commentiL’Antico Testamento, scrittura sacra per l’ebraismo e prima parte della Bibbia cristiana, è una testimonianza sul solo e unico Dio, che ha creato il modo, che lo conserva e che lo condurrà alla sua meta finale.
La Bibbia ebraica si presenta quindi come un documento monoteista. La sua fede monoteistica può essere sintetizzata da quanto Deteronomio 6,4 afferma:
«Ascolta, Israele: il Signore, il nostro Dio, è l’unico Signore»
Ma non è sempre stato così in Israele. Infatti l’acquisizione monoteista è frutto di un lungo percorso storico. I suoi indizi sono reperibile nello stesso Antico Testamento e ci mostrano che per molti secoli Jhwh non era l’unico Dio accettato e conosciuto in Israele.
Restiamo sempre all’interno del Deuteronomio. Nella versione primitiva del «cantico di Mosè», Dt 32, al v. 8 leggiamo:
Quando l’Altissimo (El Eljon) divideva le nazioni,
quando separava i figli dell’uomo,
egli stabilì i confini dei popoli
secondo il numero dei figli d’Israele.
Perché porzione di Jhwh è il suo popolo,
Giacobbe sua parte di eredità.Stando a questo testo il capo degli dèi, di nome El, divide il mondo secondo il numero dei suoi figli e affida i figli di Israele a Jhwh. Troviamo qui il concetto di un pantheon composto da diversi dèi sotto l’egida del gran dio «El».
Nei prossimi due post cercherò di presentare il percorso storico dell’acquisizione monoteistica in Israele. Il primo sarà dedicato al periodo che va dall’inizio di Israele fino all’esilio a Babilonia, 587 a.C; il secondo prenderà in esame l’esilio e il post-esilio. Prosegui la lettura »
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Che razza di nome è Jhwh. Alle origini del nome santo
Pubblicato il novembre 14th, 2009 4 commentiIl Dio dell’Antico Testamento la Bibbia ce lo presenta con un nome proprio. Gli ebrei per rispetto rifiutano di pronunciarlo. Le quattro consonanti che lo formano sono dette tetragramma. Jhwh (tetragramma sacro) è stato sostituito dall’appellativo ‘adonaj (da ‘dwn)* «Signore» (lo si ritrova in parecchie traduzioni della Bibbia, la prima è quella greca della settanta), oppure, nei casi in cui il sostantivo ‘adonaj precede il tetragramma sacro, si ricorre alle vocali di ‘elohim (= Dio) senza che le consonanti relative vengano annotate a margine.
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Il Dio dell’Antico Testamento, Dio della paura
Pubblicato il novembre 11th, 2009 2 commentiIn questi anni, dopo il mio ritorno da Israele, spesso sono stato chiamato a parlare dell’Antico Testamento, commentando passi famosi e molto più di frequentemente quelli meno conosciuti o di più facile presa per un pubblico occidentale.
Ho registrato molte perplessità e spesso idee negative nei confronti del Dio dell’Antico Testamento: in particolare quella di un Dio primitivo, le cui caratteristiche sono la collera, la gelosia, l’arbitrarietà e qualche signora ha messo il evidenza il «machismo». Prosegui la lettura »


