Gen 4,23-24 costituisce, quello che gli esegeti chiamano il canto di Lamec o della spada 1. È un frammento poetico all’interno di un testo in prosa. Non è una novità già ne avevamo incontrato uno nel capitolo secondo:

23Lamec disse alle mogli:
«Ada e Zilla, ascoltate la mia voce;
mogli di Lamec, porgete l’orecchio al mio dire:
Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura
e un ragazzo per un mio livido.
24Sette volte sarà vendicato Caino
ma Lamec settantasette».

Il versetto 23 è costituito da un doppio invito all’ascolto rivolto da Lamec alle sue due moglie (v. 23a), segue una doppia motivazione (v. 23b. 24): ad Ada e Zilla corrisponde «mogli di Lamec», alla «mia voce» il «porgere l’orecchio»; all’«uomo» il «ragazzo» e alla «scalfittura» il «livido». È chiaro il parallelismus membrorum 2. L’opinione comune è che questo verso sia la parte più antica del poemetto, modellata secondo altri canti biblici antichi (cf. Es 15,21; Gdc 15,16; 1Sam 18,7). Il v. seguente contiene la seconda motivazione che è fuori ritmo 3 e per questo sembra essere stata creata ad hoc al fine di collegare il verso poetico con il racconto precedente di Caino (cf. Gen 4,15), moltiplicando la possibilità negativa di vendetta 4.

Se la fratellanza, la convivenza tra fratelli, ha dimostrato una fragilità nel fratricidio, la storia dei discendenti di Caino con lo sviluppo positivo del progresso culturale, artistico e tecnologico non è meno esposta. Anzi c’è il reale pericolo che quella violenza iniziale si ingigantisca proprio grazie al progresso tecnologico così da non avere più argini, e che questo non sia solo una eventuale possibilità lo attesta il confronto tra il gesto di Caino e quello di Lamec:

  • Caino colpisce il fratello per un motivo religioso, Lamec lo fa a causa di una scalfittura;
  • Caino piange la propria colpa, Lamec invece si gonfia della sua prodezza orgogliosa;
  • Caino invoca da Dio la mitigazione della pena, Lamec affida alla sua potenza guerriera la propria difesa o la vendetta della sua morte;
  • se l’uccisone di Caino provoca una vendetta di sette volte, l’uccisione di Lamec provocherà una vendetta di settanta volte sette.

Nel canto vengono usati due termini «ferita/scalfittura» (peṣaʿ) e «livido» (ḥabûrâ) che ricorrono entrambi nel codice dell’alleanza (Es 20,22-23,33) lì dove, ispirandosi all’antico codice di Hammurabi, la legge del taglione tende a porre un limite agli eccessi della vendetta sulla base del principio di corrispondenza fra danno inflitto e pena:

… Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25bruciatura per bruciatura, ferita (peṣaʿ) per ferita, livido (ḥabûrâ) per livido (Es 21,23-25).

Si può ipotizzare che i sapienti israeliti, proprio partendo da questo principio legislativo e dalla constatazione della sua inefficacia, abbiano fatto risalire la causa di ciò alle origini della storia umana e in particolare al fratricidio di Caino e alla sua discendenza 5.

Nella genealogia di Caino il progresso culturale, artistico e tecnologico non è di per se stesso garanzia di superamento della violenza, anzi trattandosi di racconti meta-storici vi è l’amara constatazione che con il dato positivo e la risposta umana al comando divino di soggiogare la terra e di dominare sulle creature animali (cf. Gn 1,28), vi è quello negativo della crescita, con il progresso, della violenza 6. La «corsa agli armamenti» ne è l’aspetto più appariscente, ma la violenza inizia già nel quotidiano, nel misconoscimento del rapporto di alterità e dualità fra uomo e donna, come testimonia la poligamia di Lamec 7.

  1. Cf. Testa, Genesi. Storia primitiva, 346.
  2. F. García López, Yahvé, fuente última de vida: análisis de Dt 8, in Biblica 62 (1981), 25-34; R. Alter, L’arte della poesia biblica (Lectio 3), Roma-Cinisello Balsamo (MI) 2011, 16-28.
  3. Cf. M. Greenberg, Understanding Exodus (Heritage of Biblical Israel Series), Vol 1, New York 1969, 97-99.
  4. Cf. G. Borgonovo, Genesi, La Bibbia Piemme, Casale Monferrato (AL) 1995, 83.
  5. Cf. Cryer, The Interrelationships, 26.
  6. Cf. Wénin, Da Adamo ad Abramo, 114-115.
  7. Cf. Hamilton, Genesis 1–17, posizione 4356.

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