Roberto Tadiello

Roberto Tadiello
295 ARTICOLI4 Commenti

Caino e Abele: il morso del serpente. Gen 4,1-16 (seconda parte)

Prima parte La scelta di Yhwh e la collera di Caino: Gen 4,3-5 Dopo averci fatto fare un salto in avanti presentandoci i due fratelli adulti e rappresentanti, con il loro lavoro, di due modelli sociali diversi, il narratore racconta di una loro «offerta» a Yhwh e della scelta di quest’ultimo...

Caino e Abele: il morso del serpente. Gen 4,1-16 (prima parte)

La storia dei due fratelli è uno dei racconti biblici dell’AT che hanno registrato una straordinaria fecondità letteraria, pittorica e cinematografica. Tutto questo è dovuto a diversi motivi: il primo è che il racconto si presenta conciso e allusivo al tempo stesso; tra le righe del testo, il lettore...

Genesi 4 introduzione

Nonostante la costruzione verbale ebraica marchi uno stacco rispetto alla narrazione precedente e fatto salvo che la compositio loci non è più quella del giardino di/in Eden, i protagonisti iniziali del nuovo capitolo sono ancora Adamo e sua moglie Eva; c’è poi l’essere divino che il narratore non qualifica...

L’albero della vita perso per sempre? Gen 3,22-24

Come all’inizio della grande narrazione di Gen 2–3 qui il solo protagonista è Yhwh Elohim; inoltre, sono ripresi alcuni elementi: «ad est», «giardino di Eden», e «albero della vita»1. Ciò conferisce rotondità e completezza al racconto e nello stesso tempo enfatizza la situazione tragica in cui l’essere umano è...

Le due vie del vangelo di Luca: le beatitudini e i guai: Lc 20-26

Il racconto lucano delle beatitudini in Lc Lc 6,17.20-26 è meno noto di quello di Matteo, perché nella storia della Chiesa è stato molto usato nella catechesi e nella predicazione, rispetto al brano parallelo di Luca (6,20-26). Nel terzo evangelista, come nel primo, le beatitudini costituiscono la prima parte...

Pescatori di uomini vivi (Lc 5,1-11) – V° domenica del T.O. anno C

Il brano evangelico di questa domenica racconta la chiamata dei primi discepoli – Simone Pietro, Giacomo e Giovanni – anche se, in realtà, il teleobiettivo lucano è focalizzato su Simone. Essa è poi narrata in connessione con l’evento di una pesca miracoloso, quindi in modo diverso da Matteo (4,18-22)...