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Protesta di innocenza (Salmo 7)

Testo Il salmo ha al suo centro (vv. 4-17) la protesta di innocenza che è un genere letterario tipico del diritto sacrale ebraico. «Quando l’inchiesta su un delitto non permetteva di giungere a una conclusione certa, o quando l’accusato non poteva addurre testimoni a discolpa, si faceva un giuramento nel...

Protesta di innocenza Salmo 7. Seconda parte

Il giuramento d’Innocenza. È una tipica prassi giuridica che si svolgeva in due momenti: la protesta di innocenza (si confessa che non si sono commessi peccati) e l’automaledizione (vv. 4-6). Il giusto accusato protesta vivacemente la profonda onestà morale del suo comportamento, la purezza delle sue mani e la corretta applicazione...

Protesta di innocenza Salmo 7. Terza parte

Sorgi Jhwh! La seconda parte si apre con un grido: «Sorgi!». È quello dell’inizio della battaglia. Il vero comandante è Jhwh. Egli si desta dal suo apparente sonno, dalla sua silenziosa indifferenza ed emette davanti a tutti i popoli il suo inappellabile verdetto (vv. 7-14). Il Signore siede, come re, in...

Protesta di innocenza Salmo 7. Quarta parte.

Certezza divina Un ultimo atteggiamento viene ritratto dal poeta: l’ira di Dio («Ogni giorno Dio s’adira» v. 12). L’ira divina esprime l’aspetto punitivo della giustizia divina. È un antropomorfismo che ritrae la totale divergenza tra Dio e il male, tra Dio e il peccato. L’ira divina esprime l’impossibilità di qualsiasi...

Salmo 6: Ma tu, Signore, fino a quando…? (prima parte)

Testo Visione d'insieme. Argomento del salmo 6, come di molti altri, è la sofferenza nella sua dimensione fisica: tremore, febbre, pianto, la vecchiaia, la solitudine la morte. Su questo dato primario e istintivo si innesta un secondo elemento più velato ma altrettanto decisivo: la sofferenza fisica scaturisce dal peccato. Chiave interpretativa di...

Salmo 6: Ma tu, Signore, fino a quando…? (seconda parte)

Supplica dall'angoscia Una formula stereotipata, che si ritrova quasi identica nel Sal 38,2, apre il salmo e detta il nesso tra delitto e castigo: «Jhwh, non colpirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore». Segue la supplica vera e propria che forma il corpus del Salmo (vv. 3-8 )...