Salmi

Protesta di innocenza Salmo 7. Quarta parte.

Certezza divina Un ultimo atteggiamento viene ritratto dal poeta: l’ira di Dio («Ogni giorno Dio s’adira» v. 12). L’ira divina esprime l’aspetto punitivo della giustizia divina. È un antropomorfismo che ritrae la totale divergenza tra Dio e il male, tra Dio e il peccato. L’ira divina esprime l’impossibilità di qualsiasi...

Salmo 6: Ma tu, Signore, fino a quando…? (prima parte)

Testo Visione d'insieme. Argomento del salmo 6, come di molti altri, è la sofferenza nella sua dimensione fisica: tremore, febbre, pianto, la vecchiaia, la solitudine la morte. Su questo dato primario e istintivo si innesta un secondo elemento più velato ma altrettanto decisivo: la sofferenza fisica scaturisce dal peccato. Chiave interpretativa di...

Salmo 6: Ma tu, Signore, fino a quando…? (seconda parte)

Supplica dall'angoscia Una formula stereotipata, che si ritrova quasi identica nel Sal 38,2, apre il salmo e detta il nesso tra delitto e castigo: «Jhwh, non colpirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore». Segue la supplica vera e propria che forma il corpus del Salmo (vv. 3-8 )...

Salmo 6: Ma tu, Signore, fino a quando…? (terza parte)

Grido di vittoria I versetti conclusivi segnano un cambio di situazione e quindi di tono. Sono, infatti, pervasi dall'esultante certezza che il Signore non abbandona e che già nell'amarezza presente sono nascosti germi di liberazione che già danno i propri frutti (vv. 9-11). La fede ha una forza che trasforma...

Salmo 5. Porgi l’orecchio alle mie parole (prima parte)

Testo L'invocazione «Al mattino scolta la mia voce» (v. 4) richiama lo sfondo del salmo 3: la preghiera del mattino. La sua tonalità però è quella della supplica contro le amarezze dell'esistenza che proprio al mattino si acuiscono. Il salmo segue lo schema tripartito della supplica. Incorniciata dall'introduzione (vv. 2-3)...

Salmo 5. Porgi l’orecchio alle mie parole (seconda parte)

«Io» del fedele Il tempio, proibito agli empi, è ora aperto per il fedele. Egli può entrare e gustare al comunione gioiosa con Dio, mentre all'esterno il male monta vanamente e celebra effimeri successi. Al centro della strofa vi sta la celebrazione dell'assoluta gratuità della fede e della salvezza. Tutto...