Home Commento a Genesi

Commento a Genesi

Abramo e la sua intercessione per Sodoma e Gomorra

Dopo l’episodio dell’accoglienza dei tre misteriosi ospiti da parte di Abramo e l’annuncio della nascita di un figlio da Sara che si chiamerà Isacco, la XVII domenica del tempo ordinario dell'anno C ci presenta la seconda parte del capitolo diciotto della Genesi. Qui il patriarca viene messo...

Una discendenza alternativa. La storia di Set ed Enos e del primo culto al Signore: Gen 4,25-26

Gen 4,25-26 segna il passaggio dai discendenti di Caino a quelli di Set che verranno presentati per esteso nella genealogia del capitolo successivo (cf. Gen 5). L'ipotesi è che il redattore finale abbia staccato le informazioni riguardanti la nascita di Set e quella di suo figlio Enos per anticiparle...

Lamec e il suo canto di morte: Gen 4,23-24

Gen 4,23-24 costituisce, quello che gli esegeti chiamano il canto di Lamec o della spada Cf. Testa, Genesi. Storia primitiva, 346.. È un frammento poetico all'interno di un testo in prosa. Non è una novità già ne avevamo incontrato uno nel capitolo secondo: 23Lamec disse alle mogli: «Ada e Zilla, ascoltate...

Lamec e i suoi figli: Gen 4,19-22

19Lamec si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Silla. 20Ada partorì Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame. 21Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto. 22Silla...

La Genealogia di Caino: Gen 4,17-18

Il capitolo quarto non si chiude con la storia di Caino e Abele, altrettanto importanti sono i versetti 17-26, anche se non hanno la grande forza evocativa della storia dei due fratelli. Come scrive Ravasi in questa seconda parte «la genealogia della violenza dilaga. I suoi anelli sono robusti...

Caino e Abele: il morso del serpente. Gen 4,1-16 (quarta parte)

Post precedente ⁸ Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. ⁹ Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode...