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Commento a Genesi

La risposta della donna: Gen 3,2-3

Continua dal precedente Con le sue parole il serpente ha fatto fa una operazione di ingigantimento e occultamento: ingrandisce la mancanza e oscura il dono. Nelle parole del serpente la tentazione si radica nel desiderio e gioca sul freno messogli da Yhwh Elohim per strutturarlo. In altre parole: che cosa...

Strana corrispondenza tra terrestre e serpente

Continua dal precedente Il primo discorso del serpente alla donna di Gen 3,1b ha più di un elemento in comune con quello pronunciato dal terrestre in Gen 2,23, rivolto solo apparentemente alla donna e dal tono solo apparentemente amoroso1. Proviamo a metterli a confronto Una stessa logica Con le sue parole il...

Il parlare doppio del serpente: Gen 3,1

All’apertura del capitolo terzo viene introdotto un nuovo personaggio: si tratta “del” serpente il quale parla: «Ora il serpente era il più astuto di tutti gli animali salvatici…» (3,1a). וְהַנָּחָשׁ֙ הָיָ֣ה עָר֔וּם מִכֹּל֙ חַיַּ֣ת הַשָּׂדֶ֔ה אֲשֶׁ֥ר עָשָׂ֖ה יְהוָ֣ה אֱלֹהִ֑ים La sua comparsa è un fulmine a ciel sereno1: Chi è? Da dove...

Gen 2,24-25: Amore cieco, amore criminale

... Continua dal precedente Dopo le parole un po’ sconsiderate del terrestre, il lettore resta stupito nel sentire parlare di padre e madre. Di chi? Se ʾîš e ʾiššâ sono il primo uomo e la prima donna. Perciò l’uomo/maschio (ʾîš) lascerà suo padre e sua madre e si attaccherà alla sua...

Gen 2,23: canto d’amore o ripresa di quello che è stato tolto?

... Continua dal precedente Se quanto è stato "edificato" da Yhwh Elohim è un dono che si inscrive nella duplice mancanza, quale sarà la reazione dei due esseri (o “lati”) usciti dall’azione divina? È quanto riferisce il narratore in Gen 2,23. ²³a. Allora l’uomo disse: b. «Questa qui c. è osso dalle mie...

Gen 2,21-25: la creazione della donna e il superamento della solitudine

Con la creazione della donna si supera la solitudine del terrestre e si dà avvio alla sua differenziazione. I versetti sono incorniciati dal vocabolo basar, «carne», che ricorre all’inizio (v. 21) e alla fine (v. 24) e per ben due volte nel versetto centrale (v. 23). La scena si può...